AA. VV. Corrao, Francesca Maria (a cura di). Le storie di Giufà. Sellerio, Palermo, 2001. pp181. Genere: Racconti popolari. Le storie di questo bizzarro personaggio sono diffuse, seppure con nomi diversi, in tutto il Mediterraneo. Così Giufà è il nome siciliano, Guha quello arabo, Giuccamatta in Toscana
FM/AAV2
AA.VV, Fiabe dei Pueblo, Hopi, Navajo, Mondadori, 1995, p155. Genere: Narrativa. Tradizione/ Folklore/Miti/ Leggende. I miti in forma di fiaba degli aindiani del Nord America riflettono una civiltá straordinariamente originale e cretiva. Nello stretto legame tra luomo e una natura dai colori abbaglianti, sullo scenario impervio di altissime torri di roccia, aride steppe, canyon, fiumi, altipiani e rosse catene montuose, vive lo strano mond spirituale ei Pueblo, Hopi e Navajo. FM/HET1
AA.VV, Fiabe tibetane, Mondadori,1995, pp191. Genere: narrativa. Tibet/Tradizione/ Folklore/Miti/ Leggende. I motivi di queste fiabe sono comuni alla tradizione favolistica di buona parte di altre regioni asiatiche, quali la Cina e lIndia: principesse da conquistare con grandi prove di abilitá e astuzia, animali saggi, mercanti scaltri, orchi giganteschi da sconfiggere: ma la loro caratterizzazione propria é data dal costante riferimento alla natura, con le sue vaste estenzioni di territorio, le greggi di arenti, cavalli, yak sempre sullo sfondo.FM/AAV1
AA.VV. Elena Loewenthal (a cura di), Fiabe ebraiche, Einaudi Torino, 2003, pp480. Genere: Narrativa. Ebraismo/Tradizione/ Folklore/Miti/ Leggende. Paam Achat: "Una volta". Cosí, il piú delle volte, cominciano le fiabe ebraiche. Da quele due parole in poi, la fiaba ebraica si dipanasospesa in un tempo che non é dato immaginare, libera dai confini di ogni concepibile realtá, dove si nutre ogni illusione fuorché quella di collocare le la storia in quelche dove o quando. Ironia, vivace umorismo, sommessa distanza dalla realtá, profonda saggezza e inguaribile pazienza sono le virtú delle fiabe ebraiche siano esse echi di adagi biblici o rifacimenti di motivi stranieri. FM/LOE1
Briggs, Katharine, Fiabe popolari inglesi, Einaudi, Torino, 1984. pp.421. Genere: Narrativa. Inghilterra/Tradizione/ Folklore/Miti/ Leggende.I confini che per tradizione separano reale ded immaginario, vissuto e fantasticato, e che presiedono anche alla fiaba e ai suoi luoghi, smarriscono ogni ogni criterio distintivo. Folletti, fate, gnomie altre creature di magia. Ma anche Cromwell e Bacone, banditi terrificanti, sciocchi del villaggio, santi e draghi, nonché spiriti. Ovviamente maligni. FM/BRI1
Glassie, Henry, Leggende popolari irlandesi, Mondadori, Milano, 1999. pp.415. genere: Narrativa. Irlanda/ tradizione/ folklore/ miti/leggende. Attingendo a manoscritti inediti e ad antologie oramai introvabili, questo libro si propone come una avvincente e completo repertorio che svaria dalle vecchie storie di santi e sacerdoti, stolti e saggi, alle leggende di fantasmi, fate e tesori nascosti, alla narrazione di eventi storici e politici che hanno segnato lIrlanda. Il libro é, inoltre, facilmente consultabile: é diviso in sezioni per argomento. FM/GLA1
Grignola, Antonella, Miti arabi. Giunti ed. Firenze, 2001, pp. 61. Genere: divulgazione. Miti/ folklore/ Arabia. Terra di nomadi e di commercianti, la penisola arabica era una regione ricca di miti ben prima dellavvento di Maometto e dellIslam.Le antiche storie celebravano la sacralità degli animali, nonché il miracolo di rocce ed alberi che apparivano inattesi al viandante nelle oasi. lesistenza di un paese che per il suo ruolo di terra-ponte verso loriente sconosciuto, é assurto alla dimensione di vero e proprio mito della civiltà. FM/GRI1
Mandela, Nelson. Le mie fiabe africane, Donzelli Editore, Roma, 2004, pp191. Genere: Narrativa Fiabe/miti. Africa/ Fiabe/Miti/ Artisti africani/Folklore. "Il mio più profondo desiderio è che in Africa la voce dei cantastorie possa non morire mai". Nelson Mandela raccoglie in questa magistrale antologia il meglio dellimmaginario fiabesco africano. Le storie più belle e antiche, raccontate nella forma in cui ce le restituiscono oggi le metamorfosi prodotte da secoli di peregrinazione. Ma anche alcune storie nuove che fanno da corollario al corpus della tradizione. Ad arricchirne la forza e i colori, un prezioso corredo di illustrazioni, appositamente create da sedici artisti africani. FM/MAN1
Muçi, Virgjil. Fiabe albanesi. Besa, Lecce, 2005. Genere: Fiabe. FM/MUC1
Petoia, Erberto, Miti e leggende degli zingari, Franco Muzzio editore, Roma, 2004. pp.254. Genere: Narrativa. Nomadismo/ Tradizione/Miti/ Leggende. Questo popolo misconosciuto, considerato ladro, bugiardo, parassita, senza cultura ha dato vita a un patrimonio mitico e leggendario, in cui gli elementi appartenenti al mondo cristiano, ebreo, iraniano, indú sono rielaborati in una visione religiosa non semplicemente sincretica. Miti pervasi da una dolente malinconia o dalla solaritá e gioia delle loro arti e dei mestieri che spiegano i luoghi comuni che da secoli li accompagnano nel loro girovagare.FM/PET1
Randin, Paul (a cura di), Fiabe africane, Einaudi, Torino, 2002, pp.327. genere: narrativa/ fiabe. Africa/ Tradizione/ magia/ ironia/ miti/ leggende. I racconti di questo volume riguardano lAfrica indigena, quella parte del continente nero che che comprende il Senegal, la Guinea portoghese e francese, la Sierra Leone, la Costa dAvorio e la Costa dOro, fino al Congo centrale. Si tratta di culture, di una popolazione rimasta schiava dal XV al XIX secolo. Le raccolte urate da missionari, mostravano come quelle popolazioni possedessero una letteratura orale di un certo valore artistico, paragonabile sotto molti aspetti ai nostri racconti popolari. La prefazione é di Italo Calvino. FM/RAD1
Riccardi, Mario. Fiabe dallIraq. Sinnos, Roma, 2005. pp.36. Genere: Fiabe. La crudeltà della guerra, il potere della musica, le astuzie, la fantasia
DallIraq di più di mille anni fa a dall età classica della letteratura araba, queste brevi storie ci parlano ancora. Alla fine dei racconti alcune pagine per conoscere meglio la storia dellIraq e della lingua araba. FM/RIC1
Wilhelm, Richard (a cura di), Fiabe e leggende della Cina, Newton, Roma, 1997, pp266. Genere: Narrativa. Cina/Fiabe/Tradizione/ Oriente. Un umanitá lontana, diversa che la semplicitá e la leggerezza della narrazione ci rendono misteriosamente familiare: un affastellarsi di volti e di figure immersi in una geografia in cui i punti cardinali giocano un ruolo preponderante. Fanciulle e guerrieri feroci, maghi e taoisti, draghi, volpi e pantere. FM/WIL1